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Alcune regole per mettere in sicurezza la tua casa

Molti scelgono di proteggere la propria abitazione dai ladri acquistando sistemi di antifurto on-line. Di seguito descriviamo quali sono quelli più diffusi in commercio e quali caratteristiche li distinguono.

Su molti shop sul web, si possono trovare dei kit d’allarme di facile installazione, questi sono composti da una sirena, da dei sensori e da una centralina di comando, per saperne di più clicca qui. Il funzionamento è semplice e intuitivo: i sensori, posti in corrispondenza delle zone considerate deboli della casa (le aperture) qualora percepiscano un movimento sospetto, inviano un segnale alla sirena che inizia a suonare. Dalla centralina si può attivare e disattivare l’allarme. Le varie componenti possono essere collegate tra loro mediante cavi, in tal caso, se non si ha dimestichezza con i cablaggi, è meglio affidarsi a un esperto, o tramite modalità wireless. L’attivazione dell’allarme può avvenire anche tramite telecomando.

I sensori, adatti a percepire movimenti sospetti possono essere rilevatori da interno o esterno. Entrambi usano la tecnologia degli infrarossi o le microonde. Quelli da interno generalmente sono da fissarsi sulle pareti delle camere. Ne esistono anche da incasso, che possono essere inseriti all’interno delle placche per gli interruttori elettrici. I rilevatori da esterno, adatti a essere esposti agli agenti atmosferici, sono indicati per segnalare intrusioni in aree esterne all’abitazione, per esempio nel giardino. Più tempestivo può risultare il segnale di intrusione inviato dai contatti magnetici, questi sono applicati sugli infissi, e sono in grado di segnalare il tentativo di effrazione prima che il ladro riesca a entrare.

Anche le sirene possono essere da interno e da esterno, queste ultime sono indicate anche per scoraggiare il ladro ancor prima che provi a entrare, poiché lo avverte visivamente della presenza di un allarme.

Possono essere collegate ai sensori via cavo, o wireless, alcuni modelli sono alimentati a batteria, altri, da esterno, hanno un’alimentazione ad energia solare. Molte sono dotate di lampeggiante, alcune emettono anche un segnale luminoso che indica all’utente lo stato di accensione.
Il suono emesso da una sirena può variare da 100 a 130dB: è abbastanza forte da essere sentito a distanza.

Esistono, inoltre, i sistemi di videosorveglianza, costituiti da telecamere da uso interno o esterno che possono inviare immagini in diretta al cellulare o via e-mail. Alcuni modelli si attivano insieme all’antifurto (qualora anche questo sia presente) iniziando a filmare solo in caso di intrusione. Altri possono essere attivate costantemente, controllando a distanza, tramite internet cosa accade in casa. In caso di movimenti sospetti, sono in grado di inviare un messaggio di avvertimento via sms e via e-mail.